|
In questa pagina si pubblicano testi e opere di artisti che vogliono
contribuire alla nostra riflessione sulla funzione dell’arte (in
questo ambito principalmente della pittura) come espressione dello
spazio interiore dell’uomo, manifestazione del suo potenziale
creativo, veicolo di conoscenza e elevazione spirituale.
L’arte: un dono che guarisce lo spirito
di Salvatore Giampino "Giano"
S. come Sogno 1993 - 60x50cm
cliccare sull’immagine per ingrandirla
La mia arte nasce da un moto istintivo capace di percepire la sofferenza umana e il malessere sotto le varie forme psico-fisiche, nonché dalla pressante volontà di portarli alla luce per affrontarli ed esorcizzarli.
Fuga dall'Io 1990 - 100x70cm
cliccare sull’immagine per ingrandirla
Questo impellente bisogno dello spirito mi si propose già in età infantile, quando scoprii la mia capacità di vedere oltre il visibile: andare verso il pensiero immaginifico, verso il sogno che poi si rivelava realtà preesistente; una realtà cosmica impressa nell’etere, insopprimibile perché già vissuta, a volte, da me e da tutti i miei accompagnatori in questo viaggio terreno. Approfittai, devo dire, di questo “dono impaurente” ma non sapevo esattamente cosa farne. Fu così che presi a disegnare volti e scene oniriche o visioni che conducevano la mia mente verso la ricerca di una rappresentazione della sofferenza che leggevo nei volti intorno a me; negli occhi di coloro dei quali conoscevo già il domani o il passato. L’arte mi ha aiutato da sempre a mitigare questa forte sensazione interiore che portava sofferenza anche a me. Avrei voluto, a volte, non sentire, non vedere ed ho convissuto con la paura di essere un diverso, di poter decidere di realizzare il male o il bene e col non sapere come farlo, cosa farne. Poi scoprii il colore, scoprii l’amore; l’amore per le forme e per i pensieri che imparai ad indirizzare verso un obiettivo catartico. Il mio stile ha raggiunto la consapevolezza di esprimere una spiritualità, profonda e sofferente, sempre alla ricerca di un “passaggio” dal mondo dell’inconscio alla realtà quotidiana. Il mio messaggio è mediato, fondamentalmente, dalla figura umana femminile ma non disdegno la raffigurazione simbolista di nature morte vissute come dei “close-up di pensieri”.
|
Abbandono 1993 - 50x60cm
cliccare sull’immagine per ingrandirla
|
Maschera 1993 - 50x60cm
cliccare sull’immagine per ingrandirla
|
La forza espressiva del mio dipingere è nel dinamismo cromatico-materico, con inserzioni oggettuali, che tende a trasmettere questo continuo e sofferto tentativo di riportare alla luce sentimenti, situazioni, paure e dolori a forza repressi o dimenticati e perciò causa di malattia. Il naturale accumularsi di sovrastrutture temporali e la metodica continuità di inesorabili momenti di vita, mi hanno spinto, spesso inconsapevole, verso la fuga e la ricerca di un “IO” positivo e guaritore, ancora non raggiunto e del quale sento il bisogno vocativo.
|
Il futuro dietro 1996 - 60x80cm
cliccare sull’immagine per ingrandirla
|
Il dubbio 1997 - 70x100cm
cliccare sull’immagine per ingrandirla
|
|