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di Giorgio Mazzolini

1. Che cosa è la Grafologia?
2. Quale è lo scopo della Grafologia?
3. Come si esegue un'indagine grafologica?
4. Approfondimenti e tecniche di base

1. Che cosa è la grafologia? inizio pagina

La grafologia (dal greco: graphè=scrittura; lògos=parola) è quella disciplina a carattere sperimentale, che con le sue leggi, relative e in continua verifica come tutte le altre scienze, cerca di tratteggiare la complessità dei comportamenti psico-fisici dell'uomo, attraverso l'analisi e l'interpretazione dei segni grafici rilevati dalla scrittura.

A supporto di ciò possiamo fare una serie di considerazioni:

  • Ogni uomo è un prodotto originale e il gesto grafico da lui tracciato è quindi unico e diverso da quelli tracciati dagli altri uomini;
  • Vari studiosi di questa materia, a distanza di tempo, e ignorandosi tra loro sono giunti alle medesime conclusioni;
  • La scrittura è la rappresentazione grafica della personalità dello scrivente, con le sue componenti intellettive, tendenze comportamentali, attitudini, predisposizioni intrinseche;
  • Nel gesto scrittorio eseguito dalle dita della mano vi è canalizzata e confluiscono, l'intelligenza, il pensiero, la volontà, il sistema neuromuscolare e tutta l'organizzazione psichica della persona;
  • La mano risponde agli impulsi che partono dalla corteccia cerebrale e li fissa nel campo grafico che diventa cosi lo spazio ideale in cui l'IO esprime il suo essere personale e il modo con cui cerca di stabilire la comunicazione con il TU;
  • Il segno grafologico è la risultante di più fattori che confluiscono in una modalità dell'essere e del comportamento. Ogni segno, in quanto espressione dinamica, è in relazione con tutti gli altri segni.

Esistono molte scuole di grafologia, ognuna delle quali utilizza un proprio sistema e prende nome dal caposcuola: Morettiana, Klagesiana, Pulveriana, Jaminiana, Hegariana, Marchesaniana, ecc.

Le più importanti scuole sono attualmente quella italiana (che utilizza il sistema di Moretti), quella francese (che utilizza il sistema di Crepieux-Jamin) e la scuola tedesca (che utilizza il sistema di Klages).

Anche dal punto di vista interpretativo e terminologico esistono diverse correnti che si distinguono non solo in funzione della scuola ma anche dell'indirizzo psicologico a cui fanno riferimento (nota è ad esempio la grafologia junghiana).

Riportiamo alcune affermazioni che secondo alcuni capiscuola compendiano il concetto di grafologia:

Klages (1872-1956): "La grafia è il segno permanente e oggettivo del movimento personale di chi scrive"
Pulver (1889-1952): "L'uomo con la sua scrittura fa il proprio ritratto"; "L'uomo, scrivendo, descrive se stesso"
Moretti (1879-1963): "Scienza sperimentale che dal solo gesto grafico d'uno scritto rileva le tendenze sortite da natura"


2. Quale è lo scopo della Grafologia? inizio pagina

Poiché dalla scrittura è possibile conoscere l'uomo, il suo carattere, le tendenze, le facoltà (come grandi uomini del passatocome Aristotele e Shakespeare hanno intuito molto prima della nascita della scienza grafologica), lo scopo della grafologia è di rilevare tramite il tracciato grafico di una scrittura, la personalità, dal punto di vista intellettivo e del temperamento, dello scrivente.

I campi d'applicazione della grafologia, che ormai a pieno titolo è considerata una scienza dell'espressione, sono moltissimi:

  • Analisi della personalità
  • Problemi connessi all'età evolutiva
  • Gestione delle risorse umane
  • Esame peritale al servizio della giustizia
  • Orientamento scolastico e attitudinale
  • Problemi di coppia e familiari
  • Consulenze in ambito clinico

Tra queste applicazioni, particolare importanza hanno le perizie per i tribunali (che in molti casi sono decisive per la giustizia), la consulenza per l'orientamento scolastico e la collocazione delle risorse umane in ambito aziendale (la rilevazione delle tendenze o predisposizioni della persona in esame consente di fare delle scelte ponderate e basate su dati oggettivi), la consulenza agli operatori clinici soprattutto per contribuire alla formulazione della diagnosi di patologie psico-fisiche.


3. Come si esegue un'indagine Grafologica? inizio pagina

Per eseguire un'indagine grafologica il consulente ha bisogno di un tracciato grafico spontaneo, eseguito su carta non rigata, stilato con la penna comunemente usata, su un piano d'appoggio non morbido e in posizione comoda.
Lo scritto deve essere di almeno una pagina ed essere firmato (la firma ha un valore particolare per l'indagine grafologica).

Tramite le molteplici proprietà dei segni grafici, il grafologo deve essere in grado di fare la sintesi, intesa come risultante dell'incontro delle proprietà dei vari segni, ricavandone i tratti originali del carattere, del temperamento e delle tendenze dell'autore dello scritto in esame.

Nella rubrica mensile (Approfondimenti e tecniche di base) illustrerò sinteticamente i segni grafici più importanti e le principali tecniche dell'indagine grafologica con interessanti esempi esplicativi; approfondirò inoltre i concetti fondamentali che in questa presentazione ho necessariamente solo sfiorato.


Approfondimenti e tecniche di base



 



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