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Cosmetologia

La cosmesi naturale

A cura di Alessandra Sordi

Premessa

Oggi la cosmesi è divenuta di uso universale: non c'è persona, uomo o donna, che in qualche maniera non la usi. Questo interesse per il proprio corpo si manifesta, infatti, non soltanto nella sua difesa contro gli agenti patogeni, ma anche nella sua difesa estetica: e così, accanto alla medicina preventiva, sorge l'arte e la scienza di proteggere e conservare non soltanto la salute interna del nostro corpo, ma la sua apparenza esterna: per conservarne la freschezza, per proteggerlo dagli insulti dell'ambiente, per allontanare il più possibile lo spettro fatale dell'invecchiamento biologico. I vegetali in genere e le piante medicinali in particolare possono costituire la fonte di materie prime usabili nella cosmetica e capaci di sostituire i prodotti di sintesi.

L'attività cosmetica di una pianta è in funzione della sua composizione chimica e chi voglia prescrivere a scopo cosmetico delle piante medicinali deve sapere quali sono i principi attivi delle piante che vuole utilizzare, i loro componenti secondari, la loro efficacia ed inoltre deve conoscere la struttura e la fisiologia dell'apparato cutaneo e dei suoi annessi. La preparazione e l'applicazione dei fitocosmetici richiedono in maniera assoluta tale conoscenza, la sola che giustifichi l'uso e l'utilità di questo o quel preparato. L'impiego cosmetico dei prodotti di origine vegetale costituisce perciò una vera scienza e non un semplice empirismo fantasioso."
(G. Penso: Piante medicinali nella cosmetica. OEMF Ed. Milano)

Queste informazioni sono destinate a chi voglia avere un'idea delle piante officinali di uso cosmetico, alle persone attente ai prodotti che usano, al di fuori del battage pubblicitario dei mass media.

Il bagno e l'igiene

Il bagno costituisce la base di ogni trattamento dermoterapico a fine estetico. Nella sua azione più semplice il bagno serve ad eliminare lo sporco corporeo costituito dal sudore, dal sebo, dalle cellule morte dello strato corneo, dagli apporti dell'ambiente (pulviscolo, materie grasse e microrganismi). Da tenere presente che le acque molto dure ostacolano la solubilizzazione dei saponi e rendono difficile la pulizia della pelle e che le acque molto clorate la irritano. I saponi o le schiume devono essere molto delicati a pH fisiologico, non devono produrre eccessiva schiuma per evitare gli additivi di sintesi che aumentano artificialmente il potere schiumogeno, ma che sgrassano troppo la pelle rendendola sensibile alla penetrazione per es. delle profumazioni chimiche. Da questo potrebbero risultare varie forme allergiche di incomprensibile origine (G. Penso).

Come usare i prodotti cosmetici

Per detergere la pelle in profondità senza avere un'azione troppo aggressiva è necessario utilizzare prodotti molto delicati e specifici, i latti detergenti, che vanno applicati sul viso e sul collo e massaggiato accuratamente. Si può eliminare sia con un batuffolo di cotone, sia con la semplice acqua (attenzione però alle acque clorate, non adatte alla pelle). Dopo, applicare picchiettando un tonico adatto che è necessario in quanto rinfresca, tonifica, asporta dalla pelle eventuali residui di latte e la prepara a ricevere i principi attivi delle creme.

Le creme vanno applicate in piccole quantità sul viso e sul collo massaggiando in senso circolare fino a completo assorbimento. Normalmente le creme idratanti vengono utilizzate al mattino prima del trucco e le creme nutrienti, più ricche in principi attivi, vengono applicate la sera prima del riposo.
Al posto delle creme, anche i gel specifici devono essere applicati massaggiando leggermente: preferibilmente vengono utilizzati nella stagione estiva, in quanto assicurano una idratazione ottimale, ma non contengono elevate quantità di materie grasse, che la pelle secerne normalmente quando la temperatura ambiente è elevata.

Un discorso a parte meritano i liposomi così vengono chiamati dei prodotti composti da particelle veicolanti inerti "ricoperte" di principi attivi specifici. Le particelle hanno la proprietà di penetrare in profondità rilasciando i principi attivi che, in questo modo, non si depositano sulla superficie dell'epidermide, ma raggiungono gli strati profondi.

Particolare cura va portata alla zona del contorno occhi che presenta un pH diverso da quello del resto del viso: utilizzare il gel apposito per contrastare le piccole rughe, per attenuare gonfiori e schiarire i segni delle occhiaie: si usa sia al mattino che alla sera in piccole quantità. Va applicato spalmando o picchiettando leggermente: si assorbe entro pochi secondi. Tutti questi prodotti a base gelificata vanno applicati picchiettando leggermente per pochi secondi: non occorre massaggiare, si assorbono e penetrano spontaneamente nel giro di pochi minuti.

Una o due volte alla settimana effettuare un trattamento di pulizia profonda con l'uso delle maschere adatte. Applicare uniformemente in uno strato sottile escludendo gli occhi e la bocca. Dopo circa 20 minuti eliminare conil tonico oppure con acqua. Da notare che, dopo una maschera, il viso ha un aspetto più luminoso e presenta una pelle idratata e liscia.

I trattamenti di peeling, se usati in forma concentrata vanno utilizzati solo dietro controllo medico. Al contrario se la soluzione peeling è a base di acidi della frutta naturali, a bassa concentrazione, può tranquillamente essere usata per preparare la pelle al sole, per diminuire le macchie cutanee e comunque per levigare pelli ispessite o con rughe. La soluzione deve essere applicata, escludendo la zona degli occhi, massaggiando leggermente per circa 10 minuti. Sciacquare con acqua tiepida appena si avverte una leggera sensazione di pizzicore. Dopo il trattamento applicare una crema idratante.

Le creme rassodanti ed i prodotti per la cellulite devono essere applicati possibilmente tutti i giorni dopo aver fatto un minimo di moto e dopo il lavaggio, massaggiando ed anche picchiettando leggermente con la mano concava, fino a completo assorbimento.

La crema per le mani deve essere applicata in piccole quantità durante il giorno ed in quantità più abbondante la sera prima del riposo.

Se i piedi sono doloranti utilizzare acqua tiepida con bicarbonato oppure con oli essenziale poi sui piedi asciutti applicare la crema per i piedi prima del riposo.

Per il bagno o la doccia, utilizzare solo piccole quantità di schiuma da bagno, sempre a pH leggermente acido. Ricordarsi che le vasche piene di schiuma vanno bene solo nei films hollywoodiani: la pelle deve essere pulita dallo sporco, non disidratata e inaridita! Da notare che i flaconi sono studiati appositamente per erogare piccole quantità di prodotto: in tal modo si ottiene il doppio scopo di risparmiare prodotto e di non aggredire la pelle !
Per le pelli particolarmente delicate si possono utilizzare i detergenti senza schiuma che contengono olio di mandorle; pur detergendo perfettamente lasciano la pelle molto morbida.

Al di là delle mode e della pubblicitàgli shampoo devono ridonare al capello una bellezza naturale, dargli leggerezza, volume, elasticità e corpo, lucentezza e pettinabilità; devono esser usati in base alle esigenze nel capello e, salvo eccezioni, con frequenza circa settimanale. Il loro pH deve essere leggermente acido. Devono essere applicati in piccole quantità (meglio se diluiti in acqua) sul capello bagnato, massaggiando delicatamente la cute con i polpastrelli, fino ad ottenere una piccola eccedenza di schiuma.
Evitare assolutamente un secondo passaggio che può solo sciupare il capello. Risciacquare bene ed asciugare evitando i fon troppo caldi. Nel caso che si sia obbligati a lavare molto spesso i capelli, per esempio nel caso di persone che fanno sport (nuoto, palestra) può essere utilizzato, al posto dello shampoo un detergente delicato che lava perfettamente i capelli, senza formazione di schiuma.

Alessandra Sordi

Laureata in Scienze biologiche. La passione per le erbe, le piante in genere si fa sentire già dalla scelta della tesi sperimentale di laurea , con la scoperta di un genoma particolare che differenzia il grano tenero da quello duro. Pubblica altri lavori originali sempre sulla genetica dei frumenti

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