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Chakra

Il primo chakra Muladhara, la Radice, il Sostegno

A cura di Annamaria Del Maestro

  • Colore: rosso
  • Elemento: terra
  • Mantra: HUM
  • Collocazione: alla base della colonna vertebrale
  • Gemma: rubino
  • Nota: DO
  • Numero dei petali: 4
  • Organi fisici interessati: ghiandole surrenali, colonna vertebrale, reni, vescica, parte terminale dell’intestino

E’ situato sotto l'osso sacro nel quale risiede la Kundalini e il suo aspetto principale è l'innocenza, cioè la purezza e la gioia.

E’ il chakra che ha contatto con la Madre Terra dove troviamo i nostri bisogni primari: la sopravvivenza e la procreazione. E’ associato alle ghiandole surrenali, agli arti inferiori, alla colonna vertebrale, all’intestino crasso, ai genitali ed al sistema nervoso centrale.

E’ il cosiddetto chakra della base o della radice ed è quindi connesso con l’esistenza terrena a livello prettamente fisico e con il tatto. In particolare si relaziona con quel livello della coscienza che permette di sopravvivere nel mondo e, quindi, con tutto ciò che è materiale, solido, corporeo, nonché con l’energia fisica anche a livello quantitativo e con la voglia di vivere nel mondo fisico.

Più questo chakra è aperto, funzionante e vitale e più l’energia fisica sarà quantitativamente elevata e, quindi, sarà possibile essere ben “radicati” vivendo con determinazione e costanza la vita.

Per contro, è il chakra che si relaziona con tutte le paure legate alla sopravvivenza: dal cibo all’aria, all’acqua e, nella società attuale, alla mancanza di denaro, alla perdita del lavoro, alla possibile perdita di tutto ciò che potrebbe minacciare l’esistenza.

E’ il chakra dell’inizio della crescita che non è possibile dimenticare di esplorare a fondo, di accettare ed illuminare se si desidera iniziare, appunto, un cammino di crescita e di evoluzione spirituale.

Quando è in equilibrio ci da’ la forza di adattamento alla vita, ci aiuta a trovare le sicurezze nella vita stessa. E’ il Chakra che passa l’energia a tutti gli altri ed è qui che si forma la Kundalini, il principio creativo che dobbiamo risvegliare e far risalire gradualmente, attivando tutti i chakra.

I suoni a cui è legato sono quelli emessi da strumenti a percussione, il colore è il rosso, il profumo è quello del cedro mentre la gemma è il rubino.

La perdita dell’equilibrio in questo chakra, dà i seguenti sintomi:

  1.  funzionamento eccessivo: saremo orientati verso i bisogni materiali , la sicurezza personale, con conseguente scatenamento, in caso di ostacoli, di aggressività, collera.
  2. Funzionamento carente: debolezza, scarsa resistenza fisica, vivere con eccessive preoccupazioni ed insicurezze.

E’ un chakra di tipo yang.

Annamaria Del Maestro

Esperta di tecniche di rilassamento

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