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Suonoterapia

Il suono come veicolo del proprio intento, il corpo come matrice delle nostre intenzioni

A cura di Sandro Spagnoli

C’è qualcosa che mi spinge ad approfondire l’argomento del suono, degli armonici usati non soltanto come strumento di piacere personale o come veicolo di crescita interiore.

E’ ormai chiaro per me che produrre armonici con il canto è una grande forma di meditazione capace di portarti profondamente dentro di te ma anche di espandere incredibilmente la tua coscienza. C’è un momento magico tra il suono e il silenzio (LA PAUSA) nel quale si ha la sensazione di galleggiare, è un frammento di sacralità dove c’è veramente la possibilità di sperimentare l’Unità.

Ma il suono non è soltanto questo, perché Noi siamo Suono.
Tutto ciò che vibra genera una frequenza e questa genera a sua volta un suono. Le nostre molecole, i nostri atomi gli elettroni vibrano generando una frequenza di vibrazione, il suono; l’insieme di questi suoni è la nostra nota personale, Unica.  Mi è capitato di ascoltare una riproduzione di scienziati della NASA di quello che dovrebbe essere il suono del pianeta Terra…. CANTO ARMONICO.
Ho ascoltato il canto dei grilli rallentato 40 volte….. è CANTO ARMONICO!

Rudolf Steiner, spiritualista veggente e fondatore dell’Antroposofia, diceva che l’uomo un giorno si sarebbe curato con il suono e gia gli Esseni lo facevano più di duemila anni fa.
Da qualche anno a questa parte si assiste nel mondo alla divulgazione, da parte di un sempre più folto gruppo di scienziati e ricercatori delle più svariate discipline, di informazioni su ciò che sta accadendo all’organismo Terra in questo momento.
Tali scienziati hanno fatto la scelta dell’indipendenza e dell’ERESIA, dove “eresia” va intesa nel suo significato originario, ERESIA = SCELTA.

Scelta di uscire dagli schemi, scelta di non porre limiti alle possibilità di spiegazione e di comprensione degli eventi sia nel macrocosmo che nel microcosmo, scelta di accettare l’idea di non poter più spiegare la Vita in modo oggettivo visto che non possiamo più far finta di osservare le cose dall’esterno quando in realtà vi siamo immersi.

Le informazioni divulgate da questi scienziati indicano un cambiamento epocale che il pianeta Terra dovrà affrontare nei prossimi anni; si tratta di un processo irreversibile già iniziato, che avrà il suo culmine intorno all’anno 2012; questo processo porterà l’intero pianeta ad una svolta energetica e fisica.
Il processo, da un punto di vista fisico, consiste in una diminuzione molto veloce del magnetismo terrestre. È già stato dimostrato il carattere ciclico di questo fenomeno; tuttavia, due sono le cose che rendono questa volta l’evento eccezionale: la velocità con cui il magnetismo si sta riducendo e il fatto che non si sia mai verificato mentre erano presenti sul pianeta così tanti esseri umani.
Non credo che sia un caso che il canto armonico, così come molte altre forme di terapie “alternative”, si stiano riscoprendo proprio ora che l’Umanità si accinge a fare il suo giro di boa evolutivo o in termini musicali, salire di un ottava. Forse stiamo cominciando a ricordare chi siamo….

Il suono è qualcosa che cammina insieme a molti modi di portare cura e guarigione e qualche volta ho la sensazione che sia lo strumento che li unirà.
Stavo leggendo il libro di Jonathan Goldman “ Il Potere di Guarigione dei Suoni”, voglio riportare ciò che è scritto nel libro su Susan Gallagher Borg cantante e terapista del movimento che utilizza un metodo chiamato Kinesiologia Risonante: […] “Susan era arrivata agli armonici vocali da sola e aveva passato molto tempo a studiare i meccanismi del corpo e del cervello. In particolare gli effetti del suono sulla fascia. La fascia, una sostanza gelatinosa, è il tessuto connettivo del corpo. Il suono causa cambiamenti fisiologici molto rapidi in questo tessuto che ne è facilmente influenzato. La Fascia gioca un ruolo importante anche sulle sinapsi del cervello. Susan credeva che fosse possibile far risuonare diverse parti del cervello con il suono creando nuove connessioni sinaptiche.[…]

Leggendo questo passo mi sono chiesto perché le fasce dovrebbero essere cosi influenzabili dal suono; credo di aver trovato la mia risposta nelle dispense di Danis Bois “Fasce, Sangue, Ritmo”:
[…] La fascia è una membrana aponeurotica, cioè resistente e inestensibile, costituente con i tendini e i legamenti il tessuto connettivo “modellato” che ricopre i muscoli e le regioni anatomiche. Ha un ruolo fondamentale: pensate che cosa saremmo senza questa cinghia di trasmissione, di giunzione, di coordinazione e protezione onnipresente: dei burattini disarticolati. Questa rete sotterranea di fasce prolunga anatomicamente e funzionalmente le membrane intracraniche e si estende fino ai limiti del nostro organismo come una tela di ragno. Sapendo che il corpo umano è composto da acque per il 61% del peso corporeo per l’uomo, 51% per la donna e 75% per i bambini, di cui il 40% si trova nei compartimenti interstiziali si capisce bene che queste diverse fasce, come un millefoglie, esercitano direttamente o indirettamente un’influenza vitale su tutti gli scambi di fluidi del nostro corpo, costituiscono la fonte presso la quale viene a “purificarsi” il metabolismo corporeo.[…]

E’ opinione comune ormai che il suono viaggia nell’acqua ad una velocità molto più alta che nell’aria e se il nostro corpo è costituito da una percentuale cosi alta di acqua ecco perché credo le fasce sono cosi influenzabili dal suono.
Ora uno potrebbe pensare che sarebbe molto facile sperimentare questa cosa con un buon campionatore o un riproduttore CD, e in realtà è stato fatto e con successo. E il CANTO ARMONICO?...
Qual è allora il significato di questa capacità straordinaria che l’uomo ha di scomporre i suoni in armonici cosi come un cristallo fa con la luce?
La risposta la troviamo di nuovo nel libro di Jonathan Goldman che ha messo in relazione la Frequenza l’Intenzione e la Guarigione. In effetti quello che fa la differenza tra L’uomo e una macchina è l’INTENTO e questo non solo nel canto ma anche nello shiatsu e in qualsiasi altra arte che passa attraverso il CUORE.

Possiamo dire che il suono è veicolo del proprio Intento, la storia i miti e le favole ce lo insegnano.
“In principio era il Verbo” cioè suono, anche Cristo fu concepito attraverso un intento creativo espresso dall’Annunciazione.
In inglese lo spelling è il dire le parole lettera per lettera magari con un certo “ritmo”, ma la parola “to spell” significa innanzitutto fare un incantesimo, dove troviamo di nuovo l’intenzione legata alla parola, al suono. Credo che bisognerebbe fare molta attenzione alle cose che si dicono e a come si dicono; tutti credo abbiamo subito un aggressione verbale e sappiamo quanto le parole possano ferire.
Non solo, quando in continuazione usiamo frasi di negazione verso noi stessi, parole che non fanno altro che esprimere la parte peggiore di noi, dove vanno a finire questi suoni?....
Se, come credo, il suono, e quindi la parola è il veicolo sul quale viaggia il nostro intento la nostra volontà, l’acqua che costituisce il nostro corpo può essere considerata la matrice dove il suono, le parole le intenzioni si imprimono.

Sappiamo, dalla medicina tradizionale cinese, che esiste un grande legame tra l’elemento FUOCO e L’ACQUA.
Il Suono è legato al FUOCO, all’apparato fonatorio, alla Volontà all’Intento, all’ACQUA è legata la nostra memoria.

L’acqua è sede della nostra memoria e questo e stato anche dimostrato dagli studi del dottor EMOTO che da più di otto anni studia la capacità dell’acqua di mantenere informazioni.
EMOTO, fotografando il processo di cristallizzazione di acque provenienti da sorgenti diverse da fiumi o anche dell’acqua distillata, si accorse che ogni tipo di acqua cristallizzava in modo differente. Iniziò quindi a sottoporre l’acqua prima della cristallizzazione a musiche diverse e per ogni tipo di musica si formavano cristalli differenti.

Provò allora a sottoporre l’acqua a frasi differenti pronunciate con intenti differenti e i risultati furono sorprendenti.

Non credo che ci siano commenti da fare alle fotografie e all’intervista rilasciata in Italia dal professor EMOTO a Roberta Piliego, direttrice del sito Auraweb.it con cui Erba Sacra ha proficui rapporti di collaborazione, che è qui riportata integralmente.

L’unica riflessione che mi viene e che dovremmo riscoprire la sacralità dell’atto del bere e del mangiare, del “BENEDIRE” ciò che accogliamo dentro di noi perché da questo, forse, può iniziare la nostra GUARIGIONE.

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Sandro Spagnoli

Ho frequentato la scuola Keiraku Shiatsu a Roma dove ho conseguito il diploma professionale di operatore shiatsu.

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