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Chakra

Il quarto Chakra Anahata, il non Colpito

A cura di Annamaria Del Maestro

  • Colore: verde con complementarietà rosate
  • Elemento: aria
  • Mantra: IAM
  • Nota: FA
  • Numero dei petali: 12
  • Collocazione: nella regione del cuore, leggermente a sinistr
  • Organi fisici interessati: ghiandola timo, cuore, bronchi e apparato respiratorio, nervo vago

 

Si trova all’altezza del cuore ed infatti è associato al cuore, ai polmoni, agli arti superiori, al sistema circolatorio e linfatico.

Qui si incontrano l’energia della terra con quella spirituale, è il centro dell’armonia, dell’amore universale e incondizionato, dell’accettazione e dell’altruismo.

E’ il chakra di mezzo, il ponte, la “fucina alchemica” che trasforma e rende compatibili le energie dei primi tre chakra, facendole salire verso l’alto e, dei tre ultimi, facendole scendere verso il basso. E’ il chakra che permette di amare in senso totale e senza condizioni, tutto e tutti.

Quando è aperto e vitale, è possibile relazionarsi con tutto e tutti, vedendone l’interezza e accettandone sia la bellezza che gli aspetti negativi, mettendo la persona in grado di dare amore senza bisogno di attendersi nulla in cambio.

Nella sua visione posteriore rappresenta la volontà del proprio Io nei confronti del mondo esterno, unita alla volontà divina.

Quando è aperto permette una visione armonica di ciò che è attorno e circonda per essere, quindi, in grado di avere atteggiamenti positivi riguardo le proprie azioni, vivendo gli altri come sostegno a quanto si sta compiendo.

E’ anche il chakra attraverso cui passa tutta l’energia che si desidera donare agli altri. Solo se questo chakra è aperto e vitale, è possibile dare energia di “guarigione”.

Al contrario, quando è chiuso o disarmonico, difficilmente la persona è in grado di amare e vivere gli altri, l’esistenza, Dio o il destino come si vogliono chiamare, in antitesi con se stessi, come ostacoli alla propria realizzazione. E allora si rischia di diventare aggressivi e, anziché cercare l’aiuto negli altri, ci si pone nella classica condizione di “io contro tutti”, ripiombando istantaneamente nell’energia disarmonica del terzo chakra.

Solo se si entrerà consapevolmente nell’energia del quarto chakra, portando e vivendo amore e compassione, si potrà dare pieno significato alla propria esistenza.

La musica più adatta è quella sacra, l’aroma è la rosa, i colori sono il verde per la parte funzionale e il rosa per la parte sentimentale, le pietre legate sono le pietre verdi (smeraldo) e quelle rosa (quarzo rosa).

E’ un chakra di tipo ying.

Annamaria Del Maestro

Esperta di tecniche di rilassamento

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